Misterbianco, in fiamme la porta di casa del comandante dei vigili che combatte l'abusivismo

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Comandante Di Stefano MisterbiancoAntonino Di Stefano: «Io colpito per la mia lotta contro l'illegalità». Il sindaco: «Nessuna intimidazione ci fermerà».

MISTERBIANCO - Grave atto intimidatorio, sabato sera, nei confronti del comandante della Polizia municipale di Misterbianco, Antonino Di Stefano. Intorno alle 22,45 ignoti hanno appiccato il fuoco ad uno pneumatico d’auto appositamente appoggiato al portone della sua abitazione in via dei Vespri e imbevuto di liquido infiammabile (di cui è stata rinvenuta la bottiglia), e sono subito divampate fiamme che hanno destato preoccupazione.

I vicini hanno chiamato immediatamente i vigili del fuoco e citofonato al comandante, che si è precipitato in strada con dei secchi d’acqua e ha spento l’incendio, evitando fortunatamente il peggio. In frantumi i vetri del portone danneggiato ed evidenti i segni rimasti sul selciato. Sullo stretto marciapiede antistante c’era tra l’altro un’autovettura che avrebbe potuto incendiarsi, e forse anche esplodere, con danni ancora più gravi; per fortuna non transitava alcun passante in quel momento. Le modalità dell’atto e le conseguenze peggiori che esso avrebbe potuto provocare fanno pensare a un’assoluta mancanza di scrupoli dell’autore del gesto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Tenenza che hanno avviato le indagini. Sembra probabile che l’evento criminoso debba ricondursi all’attività di fermo contrasto all’abusivismo (edilizio e commerciale) intrapresa da tempo e accentuata di recente con diversi sequestri e sanzioni. Il dott. Di Stefano, 65 anni, comandante dei vigili dal 2003, si dice «gratificato dall’assenza di omertà, che fa ben sperare. Ringrazio i vicini, i vigili del fuoco, i Carabinieri ora all’opera e quanti mi sostengono; non sono per nulla intimidito, anzi sento rafforzate le mie energie per continuare il nostro lavoro contribuendo alla difesa della legalità, convinto che occorra impegnarsi tutti per il rispetto delle regole». Immediata la solidarietà del Comune attraverso il sindaco Nino Di Guardo: «La massima vicinanza al nostro comandante e il più convinto sostegno alla sua azione contro ogni forma di abusivismo nella nostra città».

lasicilia.it
4/12/2017

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