A Misterbianco in casa degli orrori due donne e 70 cani con la rogna

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ASP - MisterbiancoUna madre e una figlia (la prima allettata e bisognosa di cure) sono state trovate in pessime condizioni igienico sanitarie da personale dell'Asp, intervenuto in seguito a diverse segnalazioni.

Misterbianco (Catania) - Due donne, madre e figlia di 55 e 75 anni, vivevano all’interno di un’abitazione fatiscente in compagnia di ben 70 cani. Uno spettacolo incredibile si è presentato davanti agli occhi del personale dell’Uoc Igiene urbana veterinaria e lotta al randagismo dell’Asp, intervenuto sul posto in seguito a diverse segnalazioni col supporto dei carabinieri della Tenenza di Misterbianco. In stato di abbandono, le due donne, di cui la mamma allettata e bisognosa di cure, erano giorno e notte, anche all’interno delle due stanze, circondate dai loro cani, alcuni affetti da rogna, una malattia infiammatoria della pelle che aveva colpito anche le donne.

Il primo intervento è stato quello di separare i cani dalle persone e sottoporre madre e figlia a un trattamento antiparassitario per bloccare le evidenti infezioni riscontrate sulla pelle. I medici e i carabinieri a quel punto hanno investito i servizi sociali del Comune per ricoverare l’anziana donna in una struttura protetta e hanno compiuto il censimento dei cani, tra i quali 30 cuccioli, provvedendo, come previsto dalla legge, a dotare gli animali di microchip. Le due donne, prima residenti a Pedara, si erano trasferite a Misterbianco dove in contrada Sorba, fuori dal centro abitato, avevano preso in affitto un’abitazione rurale con terreno circostante e avevano portato anche i cani che raccoglievano per strada. Uno scenario desolante, una storia di degrado, abbandono e solitudine.

Gli animali sono stati lasciati sul luogo in attesa di essere affidati a cittadini o volontari. Dalla prossima settimana le cagne saranno sterilizzate.

Carmelo Santonocito
lasicilia.it
05/01/2019

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