Misterbianco, 400 figuranti con costumi fantasmagorici

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Carnevale di Misterbianco 2013Ritorna con maggiore vitalità il carnevale dai "Costumi più belli di Sicilia". Un obiettivo da raggiungere sul quale l'amministrazione comunale ha scommesso sin dal suo insediamento, programmando in silenzio il ritorno di una manifestazione che negli ultimi venti anni aveva raccolto consensi soprattutto fuori dalla cintura cittadina, conquistando visitatori edizione dopo edizione.

Non è stata un'impresa facile, ma la determinazione del sindaco Nino Di Guardo e dell'assessore Barbara Bruno hanno giocato un ruolo determinante nel risvegliare l'entusiasmo dei gruppi che si era assopito per il forfait delle ultime due edizioni.

Un ritorno atteso non solo dai gruppi e dai cittadini ma anche dalle migliaia di estimatori che negli anni sono venuti a Misterbianco per ammirare da vicino i costumi che sono l'attrazione principale del carnevale etneo tanto da dar vita, due anni fa, ad un museo permanente del costume di carnevale nei locali dello stabilimento di Monaco.

Una manifestazione del genere non si costruisce in pochi giorni ed i costumi che i visitatori vedranno sfilare domenica e martedì per le strade del centro storico sono il frutto di anni di esperienza, di impegno e di lavoro di artigiani che dedicano il loro tempo libero ad inventare costumi fantasmagorici che da soli rappresentano l'inventiva e l'estro di maestri che negli anni sono cresciuti al punto di essere richiesti da altri carnevali in giro per lo stivale.

Certamente non sono mancate le difficoltà economiche che stanno attraversando i Comuni e per questa edizione l'Amministrazione comunale ha messo in moto gli sponsor che supportano la manifestazione, senza i quali sarebbe stato difficile rivedere i costumi in strada, organizzare la logistica, le luci, il servizio dei volontari e contribuire in parte alle spese delle associazioni che rappresentano il cuore pulsante del carnevale.

Mettere assieme 400 comparse non è impresa facile, ma l'entusiasmo delle associazioni è riuscito a coinvolgere anche i più riottosi facendo risorgere una manifestazione inserita ormai nel calendario turistico regionale e che è censita nel patrimonio dei beni immateriali della regione siciliana.

«Non potevamo perdere questa occasione - ha detto il sindaco Nino Di Guardo - per rilanciare il nostro carnevale che molti ci invidiano e che è diventato volano per il turismo del territorio con un indotto non indifferente. Ritengo che gli sforzi di questi mesi saranno ripagati e che il carnevale sia uno dei segnali di rilancio e di ripresa dopo un periodo difficile».

Il carnevale da sempre è stato per Misterbianco anche turismo e cultura e l'assessore Barbara Bruno nell'allestire il cartellone ha cercato di coniugare momenti di svago e sano divertimento senza dimenticare gli aspetti culturali.

«Oltre alle sei associazioni del carnevale, che sono il fulcro principale - ha esordito l'assessore al Turismo e cultura Barbara Bruno - in questo impegno abbiamo voluto coinvolgere le associazioni culturali e di categoria del territorio che hanno risposto con entusiasmo all'invito di collaborare. Ecco perché assieme alle due sfilate in programma - continua l'assessore - ci saranno momenti di teatro, una mostra di pittura e scultura, il coinvolgimento dei bambini con la Pro Loco per concludere con un itinerario culturale per visitare i tre musei presenti sul territorio, quelli dei costumi di carnevale e della civiltà contadina, di proprietà del Comune e il museo d'arte sacra nelle cripte della chiesa madre della fondazione "Monasterium Album"».

Anche quest'anno si preannuncia una forte presenza di camperisti che si sposteranno dalla festa di S. Agata a Catania a Misterbianco per assistere alle sfilate. Per loro l'amministrazione comunale ha attrezzato l'ampia piazza Pertini, già predisposta per gli allacciamenti di luce ed acqua oltre ai parcheggi destinati alle auto ed ai pullman che si preannunciano numerosi da venerdì sera.

Gli appuntamenti musicali in programma saranno due ed entrambi in piazza Mazzini. Sabato si esibiranno "Baciamolemani" dalle 21 in poi mentre per lunedì è prevista una serata di discoteca in piazza al termine della rappresentazione di "A' mascara" curata dal gruppo teatrale Roscio gallico. Sempre lunedì è previsto il defilée dei costumi che si terrà al Centro Sicilia dalle 17 fino alle 20 nel corso del quale saranno svelati i primi costumi che poi sarà possibile ammirare domenica dalle 16,30 in poi sulle strade del circuito del centro storico.

Carmelo Santonocito
La Sicilia
07/02/2013

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