Lotta alle microdiscariche

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microdiscariche Da ieri è nuovamente in funzione il servizio ecologico, con auto civetta, del comando polizia municipale per contrastare il fenomeno della formazione delle microdiscariche nel centro abitato, dove dalla scorsa primavera funziona la raccolta differenziata "porta a porta". Un servizio ripreso dopo che a settembre la situazione si era in gran parte normalizzata, poiché i cittadini avevano compreso che mettere fuori posto un sacchetto dei rifiuti poteva costare caro, in quanto erano state elevate quasi un centinaio di multe.

Carmelo Santonocito
La Sicilia
27/11/2011

La riapertura dell'anno scolastico e l'impiego dei vigili in altri servizi, aveva di fatto interrotto il servizio di prevenzione e controllo che l'assessore ai Servizi ecologici, Franco Galasso, ha richiesto pressantemente che fosse ripreso al più presto. Già ieri pomeriggio, dopo che in mattinata il servizio di raccolta aveva ritirato i vari sacchetti, sono comparsi nuovamente i rifiuti sui marciapiedi, conferimento che da calendario ampiamente comunicato ad ogni cittadino, doveva avvenire da stasera.

«Dispiace constatare - ha detto l'assessore Galasso - come molti cittadini non rispettano orari e giornate di raccolta. Tenere un sacchetto in casa per 24 ore, è un sacrificio possibile per evitare di sporcare il paese e lasciare i rifiuti preda di cani e gatti randagi. Occorre che i cittadini comprendano - ha concluso Galasso - che senza collaborazione non avremmo mai un paese pulito e non abbasseremo il costo se non differenziamo nel modo giusto i rifiuti».

Altro problema grave è quello delle macro discariche che vengono a formarsi in parti del territorio poco abitate, come via Marshall o via Currolo. In questi luoghi, molti abbandonano di tutto, dall'eternit ai frigoriferi, dalle suppellettili in legno ai televisori che formano vere montagne di rifiuti che potrebbero essere portati senza costi aggiuntivi nell'isola ecologica di via Garibaldi, aperta ogni giorno, ottenendo anche uno sgravio sulla bolletta dopo averli fatti registrare sul badge consegnato ad ogni famiglia. Per l'eliminazione di queste macrodiscariche, il danno è triplice perché il Comune deve pagare a parte la rimozione dei rifiuti lasciati da cittadini senza scrupoli, poi deve essere pagato il conferimento in discarica e per ultimo il conferimento abbassa di molto la percentuale di differenziata che si riesce a raggiungere con notevoli sacrifici.

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