L'incontro della Confcommercio sulla falsificazione monetaria

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FalsificazioneAttenzione soprattutto alle banconote da 50 e 20 euro. Sono le più contraffatte, tra i 480 milioni di persone che utilizzano la nostra moneta emessa dalle Banche centrali europee. La Campania in Italia la regione più insicura, la Francia il paese dov’è maggiore lo spaccio.

Quelle dei bancomat dovrebbero essere le banconote più sicure, a causa dei controlli preventivi. Ma per poter riconoscere una banconota falsa, occorre conoscere meglio quelle autentiche, provviste di tanti “elementi di sicurezza” (dovuti a moderne e sofisticate tecnologie difficilmente imitabili) tra cui poter verificare seguendo tre passaggi: “toccare, guardare, muovere”.

E questa azione di contrasto alla contraffazione, da parte della banca centrale emittente e delle forze dell’ordine, passa anche attraverso un’adeguata formazione tra il pubblico e gli operatori professionali.

Tra le tante iniziative della Confcommercio di Misterbianco, proseguite con il suo rinnovato e dinamico Direttivo, l’interessante incontro tenutosi al Teatro comunale sul tema “Banconote ai raggi x, lotta alla falsificazione”. Un momento informativo pratico e utile, ben inserito nella costante azione intrapresa dall’Associazione a tutela della legalità, delle imprese e dei cittadini in una città commerciale complessa.

Dopo il saluto e le motivazioni della presidente Rosalinda Scuderi, la Banca d’Italia di Catania ha illustrato molto efficacemente il tema, con il suo direttore Pietro Raffa, il funzionario responsabile dell’Unità di gestione dei servizi di pagamento dott. Giorgio Garofalo e Maurizio Alfio Ventimiglia. Dalle funzioni e dal ruolo della Banca d’Italia, alla tutela dell’integrità e qualità delle banconote, fin dalla loro ideazione e produzione con caratteristiche di sicurezza, alle tecniche anti-contraffazione (aggiornate con la nuova serie, dal 2015 per i 20 euro e dalla prossima primavera 2017 per i 50 euro), alla tutela della circolazione, all’educazione alla conoscenza del biglietto legittimo. Una serie di informazioni preziose, anche con l’ausilio di immagini, a tutela di tutti. E la disponibilità ad altre iniziative comuni di informazione al pubblico sulle attività bancarie ed economiche (carte di credito, ecc.).

Un altro perno insostituibile del sistema di tutela, ovviamente, le forze dell’ordine. Ed il comandante della Tenenza dei Carabinieri di Misterbianco ten. Pasquale Cuzzola, tra i sostenitori dell’iniziativa, nel ribadire che la conoscenza è potere, ha lanciato tra l’altro un forte invito a non temere né stancarsi di denunciare qualsiasi reato contro il patrimonio, per fare assieme “rete” per la legalità, contro ogni rassegnazione. foto

Roberto Fatuzzo
lasicilia.it
13/11/2016

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