La gestione del calcio misterbianchese allo specchio: positiva o deficitaria?

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Un deficit di trecento e passa milioni. Problemi di gestione o insulse voci di corridoio? Dopo la svolta elettorale molti si chiedono che fine farà l'undici che ci ha regalato la serie D. Il presidente Cardaci, cittadino onorario, è certo dell'aiuto della nuova Amministrazione. La sindachessa Ninella Caruso, conti alla mano, vuole vederci chiaro. I tifosi dell'Armata Sisma si interrogano e chiedono un'assemblea pubblica. E intanto il trenta giugno scade il termine per l'iscrizione al torneo di serie D.

Eppur si muove. Nell’inevitabile
impasse dovuto ai rivolgimenti elettorali si apre uno
spiraglio sulla questione relativa alla gestione futura della compagine
biancazzurra che si appresta a disputare il prossimo campionato di serie D. Nel
corso di un colloquio l’attuale dirigenza ha incontrato la “sindachessa”
Ninella Caruso: nonostante i toni sereni la nuova prima cittadina è però
apparsa preoccupata “per quella che appare - ci ha detto - come una situazione
deficitaria”. Si vocifera infatti, ma sono supposizioni tutte da confermare,
che il passivo della società privata che ha gestito la squadra si aggiri
intorno ai trecento milioni (compresi gli ultimi stipendi dei giocatori), venuto
meno il sostegno di uno degli sponsor della zona commerciale. Se davvero i conti
fossero così in rosso la situazione appare tutt’altro che rosea. “Anche
perché – ha aggiunto la stessa Ninella Caruso – questa con cui ci siamo
confrontati è, lo sottolineo, una associazione sportiva “privata” che non
ha nulla a che spartire con il Comune. Ovviamente faremo di tutto per trovare
aiuti anche privati, sensibili a sostenere questa nostra brillante realtà
sportiva”. L’amministrazione che si insedierà si dichiara dunque ben
disposta, anche se è evidente come non possa farsi direttamente o
indirettamente garante di una situazione che non ha assolutamente contribuito a
generare. Chissà se un rimescolamento della dirigenza – lo statuto societario
prevede infatti l’inserimento di quattro dirigenti nominati
dall’amministrazione – e addirittura la possibilità di una costituenda
società (magari con la partecipazione dello stesso comune) non aprano scenari
inediti. “Ribadisco - ha concluso la Caruso – che comunque è mia intenzione
non abbandonare la società a se stessa. Vedremo di stanziare comunque un
contributo per la società anche se non è ancora possibile trasformarlo in
cifra concreta”: appena una anno fa quello deliberato dalla giunta guidata da
Di Guardo era stato di poco superiore ai venti milioni di lire. Eppure per un
torneo decente è necessario un investimento che si aggira intorno ai
quattrocentoventimila euro (circa ottocento milioni di lire). Il presidente
Cardaci si ritiene soddisfatto dell’incontro ed è “convinto - ci ha detto -
di un intervento da parte della nuova amministrazione”. I locali ultras dell’Armata
Sisma – una cinquantina di giovani tifosi impegnati - allarmati dalle notizie
ondivaghe, hanno fatto sentire la loro e si auspicano al più presto una
assemblea pubblica con tutta la dirigenza biancazzurra e con la nuova
l’amministrazione. Fra una decina di giorni, dopo l’insediamento della
giunta, e la conseguente nomina del responsabile dell’assessorato allo Sport
la situazione dovrebbe essere definitivamente chiarita. Nel frattempo mister
Giovanni Pulvirenti non perde tempo e sta per ultimare un corso per acquisire il
brevetto di allenatore di categoria superiore. Almeno lui qualche certezza è in
grado di offrirla…
GiCo

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