Giornalismo e marchette gratis

Versione stampabileVersione stampabile

AvvisoGiornalismo pataccaro, privo di idee e di capacità di analisi, che prospera dove c'è cortile e cattiveria, falsità e ipocrisia.
Giornalismo marchettaro, gratuito e solo allo scopo di buttare fango su gente che viene tirata dentro un vortice di cattiveria al mero scopo di compiacere qualche stronzo che si sta divertendo alle spalle di cotanta mediocrità.

Giornalisti indotti e stimolati da politici e politicanti, che si sentono in diritto di poter utilizzare un inserto telematico per ‘infangare’ chiunque e chissà mosso da quali promesse.
Accuse infamanti per chi viene costretto a sopportare tanto fango, vessato da questa forma infame di giornalismo di basso lignaggio.
Smascherato il giro di notizie che proviene da pseudopolitici in carica, da politicanti trombati, da giornalisti locali, da impiegati non promossi e persino da qualche elemento all'interno del comando stesso, che presto verrà allontanato dall'attuale incarico.

Portatori 'insani' di notizie ingiuriose che portano lo 'scrivente del momento' a buttare fango su un sindaco che non piace più, ma che per far questo mette in mezzo impiegati comunali, gente della società civile, cittadini comuni che nulla hanno a che vedere con le misere beghe politiche di questo paese.
La peggiore politica che io abbia mai conosciuto.

La cosa vergognosa che nessuno scrive è che questi "collaboratori di giustizia giornalistica", ergo pentiti, sono stati uomini di Di Guardo, lo hanno fiancheggiato, qualcuno di loro lo ha persino supportato durante le ultime due campagne elettorali, determinandone la vittoria, dopo aver portato acqua al suo mulino con candidati e liste.
Un clima di odio e cattiveria che non permette più a tanti impiegati di lavorare in maniera serena.

Si vocifera che il Governo Italiano scioglierà il comune per mafia e di certo non per le cazzate scritte su articoli online, bensì per ore, giorni, settimane e mesi di ricerche, intercettazioni, lavoro minuzioso e certosino della Commissione Prefettizia, degli Uomini della DIGOS e dei Carabinieri. Ai quali va tutta la mia stima e il più sentito ringraziamento per un impegno al servizio della collettività tutta.

Esprimendo tutto il mio disprezzo per questa gente che prova piacere (evidentemente non riescono più in altro) ad infangare pubblicamente un Corpo di polizia locale che ogni giorno svolge la propria professione con dedizione, mettendosi al servizio dei cittadini.
Ed in pochissime unità fronteggiano le problematiche serie di un paese di oltre 50 mila abitanti.

Volete demolire la parte politica per avere un'altra opportunità, sia politica che professionale? Bene, ognuno può fare il suo, nel gioco delle parti, ma lasciate lavorare in serenità i tutori della legalità e gli impiegati comunali. Non trascinate la società civile in questa macchina del fango, perché i cittadini sono vittime di un gioco d'interessi tra politicanti meschini, non ne sono parte integrante.

E se nel gergo giornalistico, il termine marchetta è da sempre usato per indicare un articolo compiacente che rinuncia a priori a imparzialità ed esercizio di critica, possiamo dire che a Misterbianco questo genere di marchette viene prestata gratuitamente, solo per il piacere di farla...

Giusi Percipalle
La Voce di Misterbianco

tags: