“Francesco! Francesco!”, mi viene in mente la voce possente di Pina (Anna Magnani), che grida tutta la sua protesta e l’amore per l’uomo che a breve avrebbe dovuto sposare, mentre viene arrestato e caricato su un camion, ma, mentre cerca di raggiungerlo, viene falciata dal mitra d’un soldato tedesco e muore tra le braccia del figlioletto e di don Pietro (Aldo Fabrizi).
Probabilmente l’immagine più potente e iconica della Resistenza italiana, tratta dal capolavoro del cinema neorealista, firmato da Roberto Rossellini, nel 1945. E penso a Gaza, alla tragedia del popolo palestinese, ridotto alla fame, sterminato e costretto a scappare dalla propria casa, dalla propria terra, dalla propria storia. Da’ so’ terra! Chissà quanti Francesco ci sono a Gaza, scannati dall’esercito israeliano, e quante Pina gridano e protestano contro un esercito assassino, contro un destino assurdo e crudele, mentre vengono assassinati i loro mariti, i loro padri, loro figli. In un “scientificamente calcolato e studiato progetto” di sterminio del popolo di Palestina, un genocidio (certificato dall’Onu), che non lascia scampo alla comprensione, alla tolleranza, all’indulgenza, all’intelligenza. Che non lascia scampo all’umanità dell’uomo. Venti secoli di storia buttati nell’immondizia. Tra le macerie, tra le rovine, tra i morti di Gaza, che valore ha il diritto, che significato ha il sapere, che importanza ha la scienza!?
Nel cumulo impietoso d’un’immensa ingiustizia cade, ferita a morte, anche la storia, che mai nulla ha insegnato all’uomo. Qua il “male assoluto” domina tra le montagne e il male, e agita il vessillo dell’ignominia e dell’iniquità. Qua ai piedi del monte Carmelo uno Stato, che si definisce moderno e democratico, ha ridotto alla fame bambini, donne, uomini, anziani, per un avanzo di terra “non sua”. Qua dove il Cristo è morto in croce, vengono ammazzati bambini costretti a fare la fila per un sorso d’acqua. Qua l’umanità è finita. E la storia è stata sconfitta. Non serve dire altro. Ce ne ricorderemo di questo tempo, e di questa terra.



























