Discarica Tiritì, mozione all’Ars di Mpa-Pds e Grande Sud

Versione stampabileVersione stampabile

ARSI deputati regionali del Mpa-Pds e di Grande Sud hanno sottoscritto e depositato all’Ars un’interrogazione sulla grave situazione che da anni interessa la discarica privata, autorizzata dalla Regione, di contrada Tiritì in territorio di Motta Sant’Anastasia, ma a poca distanza dall’abitato di Misterbianco e che crea disagi alle comunità che si trovano a ridosso della discarica.

“Di recente – si legge in una nota – si sono espressi anche i rispettivi comitati cittadini i quali hanno esperito anche con azioni per via amministrativa presso il Tar del Lazio e la Corte europea, per ottenere la revoca del decreto Arta n. 221 del 19 marzo 2009 con cui la Regione ha concesso il contestato ampliamento dell’impianto di smaltimento rifiuti”.

I deputati in 16 punti chiedono al Governo regionale lo stato dell’eventuale provvedimento che dovrebbe sancire l’entrata in funzione del nuovo impianto, se l’esecutivo regionale ha tenuto in adeguata considerazione la distanza, per le discariche, di cinque chilometri dai centri abitati, così come previsto da legge regionale del 2010, se esiste un piano alternativo nel caso di revoca dell’ampliamento di Tiritì allo scopo di scongiurare prevedibili emergenze sanitarie ed ambientali, e chiedono, infine, di rendere pubblici i dati sull’incidenza dei tumori nei territori di Motta Sant’Anastasia e Misterbianco, estrapolati dal Registro tumori della Provincia di Catania, convalidato dalla Organizzazione mondiale della sanità.

“Non si può non prendere atto – si legge in una nota a firma dei deputati – di trovarsi di fronte a un caso che richiederà al momento del voto molta responsabilità e cautela, avendo sempre come principio ispiratore il supremo valore della persona e non trascurando mai le implicazioni ambientali generate da una discarica”.

catania.blogsicilia.it
28/05/2013

tags: