Discarica, quattro giorni d'inchiesta

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Discarica TiritìQuattro giorni intensi di «Missione di approfondimento sulla Sicilia» di una delegazione della Commissione parlamentare bicamerale nazionale d'inchiesta «sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati» (conosciuta anche come «Eco-Mafie»), da oggi a venerdì, con un calendario fittissimo di lavori. Un'altra delegazione sarà invece impegnata a Palermo e Trapani.

La commissione, istituita con la legge n. 1 del 7 gennaio 2014, procede nelle indagini e negli esami «con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria». Essa è presieduta dal deputato Alessandro Bratti (Pd), con vicepresidenti il sen. Andrea Augello (Area popolare Ncd-Udc) e il dep. Stefano Vignaroli (M5S) ed è composta da altri 14 senatori e 13 deputati.

Già stamani, alle 9, la delegazione della commissione effettuerà un sopralluogo nella discarica di Valanghe d'Inverno, di Motta-Misterbianco, per poi recarsi a quella di contrada Grotte San Giorgio di Catania, i due impianti che, a seguito dell'ultima ordinanza n. 7/Rif del presidente della Regione, dovranno ricevere e abbancare complessivamente almeno fino al 31 marzo prossimo - in nome dell'emergenza - i rifiuti di ben 226 Comuni siciliani su 390, cioè ben più di metà dell'intera regione.

Secondo la bozza di programma stilata, nel pomeriggio cominceranno le audizioni della commissione alla Prefettura di Catania: alle 17 saranno ascoltati il Prefetto e il Questore di Catania, alle 18 il Procuratore e i sostituti procuratori che si occupano di reati ambientali, alle 19 le associazioni ambientaliste tra cui dovrebbero trovare spazio anche i due Comitati «No discarica» di Misterbianco e Motta S. A., che analoga audizione non hanno finora avuto dalla IV Commissione Ambiente dell'Ars, mentre l'associazione «Zero Waste Sicilia» sarà ascoltata il 25 prossimo a Palermo.

Domani mattina le audizioni continueranno con i comandanti del Noe di Catania e Palermo e i comandanti regionali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale. A seguire, saranno ascoltati fino a giovedì prefetti, questori, procuratori e sostituti di Siracusa, Messina, Enna, Ragusa, Agrigento e Caltanissetta. Venerdì ultime audizioni e rientro a Roma.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
10/03/2015

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