Discarica indesiderata ora l'ultima parola spetta alla Regione

Versione stampabileVersione stampabile

Discarica TiritìDiscariche sempre più al centro del dibattito, politico e non solo. L'ultimo incontro, in ordine di tempo, si è svolto ieri mattina a Palermo nei locali dell'assessorato regionale all'Energia.

In discussione, per la seconda volta in appena otto giorni, l'avvio del procedimento di diniego del rinnovo dell'autorizzazione all'esercizio della discarica attualmente in uso in contrada Valanghe d'Inverno, in territorio di Motta S Anastasia, posta a non molta distanza dall'abitato di Misterbianco e gestita dalla società Oikos. A convocare la conferenza dei servizi il dirigente generale del dipartimento dell'Acqua e dei Rifiuti, Marco Lupo, fresco reduce da un'audizione presso la commissione regionale Antimafia, in cui è stato ascoltato in merito alla gestione del ciclo dei rifiuti e all'esercizio delle discariche pubbliche e private siciliane. Presenti all'incontro di ieri i rappresentanti della Regione, della Provincia di Catania, dell'Arpa e del Comune di Motta S. Anastasia. Una riunione che pure stavolta si è protratta per diverse ore, a testimoniare l'importanza e la complessità della materia, e che, appare certo, avrà una ulteriore appendice nelle prossime settimane.

Ma quali elementi sono emersi dall'incontro palermitano? A spiegarlo il sindaco di Motta S. Anastasia, Angelo Giuffrida. «Nel corso della riunione - spiega - la Provincia ha portato in visione un progetto depositato presso i propri uffici e di cui la Regione non aveva contezza. Pure l'Arpa ha prodotto della documentazione, così come il nostro Comune. In particolare abbiamo espresso le nostre considerazioni in merito all'iter che ha consentito il rilascio delle autorizzazioni per l'esercizio dell'attività. Il dott. Lupo, dal canto suo, nei prossimi giorni ci farà pervenire delle altre note e poi convocherà un'ultima riunione in cui tutti gli Enti coinvolti saranno chiamati a esprimersi sull'eventuale diniego dell'autorizzazione integrata ambientale, motivando il giudizio con atti amministrativi concreti».

Il sindaco Giuffrida, contrario alla presenza della discarica e fautore della delocalizzazione del sito, sottolinea come già nel corso dell'incontro di ieri il Comune di Motta S. Anastasia abbia prodotto documenti in cui sono state evidenziate delle criticità. «Ma altri elementi - prosegue - verranno presentati in occasione della prossima riunione, per dare maggiore supporto alla nostra richiesta di diniego dell'autorizzazione. La decisione finale spetterà alla Regione, dopo aver sentito gli Enti, ma da parte nostra siamo convinti di aver già dato sufficienti motivazioni perché si possa giungere al diniego. Motivazioni discusse sia con la Giunta comunale che con l'ufficio Tecnico e che, per ora, non voglio divulgare. Saranno, infatti, messe per iscritto in un'ulteriore memoria in via di predisposizione».
All'incontro di ieri, organizzato per dare la possibilità agli Enti interessati di approfondire maggiormente la conoscenza degli atti, non era prevista la presenza della società Oikos.

Oikos che, per quanto abbiamo appreso, entro mercoledì della prossima settimana (termine ultimo per la presentazione delle note) farà pervenire all'assessorato regionale all'Energia ulteriori documenti, di supporto a quelli già precedentemente inviati.

Giorgio Cicciarella
La Sicilia
18/04/2014

tags: