Depuratore consortile, si parte: tutti i cittadini dovranno essere allacciati alla condotta fognaria

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E' stata avviata la procedura per mettere in moto, ad oltre venti anni dalla sua progettazione, il depuratore consortile realizzato in contrada Cuba. L'amministrazione comunale, in vista del nuovo anno, ha riunito i propri funzionari che hanno avuto o avranno competenza sull'impianto per stabilire le tappe in modo da attivare sin dal 2012 la complessa struttura. Nelle scorse settimane erano state aperte le paratie nelle condotte della rete fognante, già completata nelle strade principali del centro storico, in modo da fare defluire le acque fino a valle e giungere all'impianto.

Carmelo Santonocito
La Sicilia
23/12/2011

Procedura attivata con successo dal momento che dopo qualche giorno il primo flusso, ancora piccolo, è arrivato a destinazione incominciando a riempire le vasche. Adesso si tratterà di mettere in moto la procedura amministrativa ed ieri si sono avviati i primi passi nella predisposizione degli atti che mireranno soprattutto ad informare la cittadinanza.
Per prima cosa si è addivenuti alla prossima emanazione di una ordinanza sindacale che obbligherà i cittadini, le cui abitazioni sono servite dalla condotta fognaria, ad allacciarsi alla rete entro sei mesi dalla data di emanazione. Nel contempo tutte le nuove concessioni edilizie saranno rilasciate con l'obbligo di allaccio alle fognature comunali, se presenti, ed infine si è discusso del problema della determinazione della tassa di depurazione.

«Abbiamo dato il via al procedimento - ha detto il sindaco Ninella Caruso - assieme ai funzionari dell'ufficio tecnico, ecologia ed acquedotto affinché sinergicamente si possa con l'anno nuovo avviare la depurazione dei reflui mettendo in modo il depuratore. Un atto importante per tutta la comunità perché dopo anni si potrà iniziare a salvaguardare l'ambiente che ci circonda ed evitare nel contempo l'inquinamento delle falde».

Nei prossimi giorni si susseguiranno una serie di incontri per definire la tassa di depurazione che poi dovrà essere comunicata agli acquedotti interessati, affinché provvedano alla relativa fatturazione nelle bollette da emettere. Il Comune, nel contempo, avvierà una campagna di informazione dei cittadini, per il momento quelli residenti nel centro storico, per metterli a conoscenza della problematica in modo che in caso di lavori di ristrutturazione delle abitazioni gli stessi possano nel contempo prevedere la condotta interna per l'allaccio alla fognatura che potrà essere intercettata attraverso le botole di innesto che sono state realizzate nel tempo al momento della costruzione. Sugli oltre ventimila cittadini residenti nel centro storico, più di un terzo, secondo una prima stima, dovrebbero essere interessati anche se è prevedibile che ci vorrà del tempo prima che tutte le abitazioni che potranno usufruire del servizio, si adegueranno alle nuove disposizioni che saranno emanate.

Impianto può contare su 13 km di condotte
La condotta fognaria realizzata dagli anni Ottanta fino ad oggi può contare su quasi tredici chilometri di condotte, di cui sei realizzate all'interno del centro storico, uno per l'attraversamento di via Pilata nella zona commerciale e tre chilometri del tratto dell'ex provinciale per S. Giovanni Galermo da piazza del Carmine fino a via Olimpiadi. A questi tratti urbani, tutti collegati tra di loro, si assommano due chilometri di condotte che dalla zona commerciale portano al depuratore consortile in contrada Cuba.

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