Consegnati i premi Aquila d'Argento

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Comune di MisterbiancoCOMUNICATO STAMPA del 12 novembre 2017
Nella gremita sala intitolata al prof. Giuseppe Giarrizzo dello “Stabilimento di Monaco” a Misterbianco, si è svolto il Premio .nazionale “Aquila d’Argento” edizione 2017.

Giunto alla 17ma edizione, l’ormai tradizionale evento promosso dall’Accademia d’Arte Etrusca - presieduta dall’infaticabile artista Carmen Arena - e dal Comune di Misterbianco, ha visto la premiazione di sedici personalità e aziende che si sono distinte in vari settori della vita sociale.

La riuscita serata di premiazione è stata coordinata da Gianvito De Salvo e Vera Messina, con l’attiva partecipazione del sindaco Nino Di Guardo che ha sottolineato il lavoro, l’impegno e la serietà alla base dei riconoscimenti conferiti e ha consegnato a ciascun designato – assieme alla presidente Arena - l’Aquila e l’attestato.

La cerimonia è stata arricchita dai pregevoli momenti musicali offerti dalla pianista Anna Maria Calì e dalle poesie delle autrici locali Giusi Di Mauro, Agata Motta e Mariangela Torrisi.

I premiati dell’edizione 2017 sono: l’Azienda Cosentino & Schillaci s.n.c. (Artigianato), Giuseppe Scuderi (Avvocatura), Michelangelo Caruso (Carriera), Antonio Spalletta (Commercio), Carmela Zuccarello (Cultura), Daniele Fulvio (Fisica), Roberto Fatuzzo (Giornalismo), Riccardo Coffa (Industria), Angela Caruso (Insegnamento), Maurizio Mazzarà (Lavoro), Josè Calabrò (Letteratura), Orazio Ippolito (Medicina), Vincenzo Marano (Professionalità), Tino Mazzaglia (Spettacolo), Ginnastica Aretè Asd (Sport), F.lli Caruso (Trasporti), Franco Bentivegna (alla memoria).

Quali eventi collaterali al Premio, da venerdì a domenica, nella sala espositiva dello Stabilimento si sono svolte l’apprezzata Mostra d’arte moderna e contemporanea “La Spiritualità dell’Arte” a cura di Daniela Costa (19 gli artisti partecipanti) - inaugurata con una conferenza della curatrice con il prof. Salvo Luzzio - e la speciale Personale itinerante “Bambole Reborn in arte” di Laura Cosentino. foto

Ufficio stampa
Carmelo Santonocito

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