Comunicato Confcommercio Misterbianco

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Confcommercio Misterbianco“Sindaco, ora basta. La Confcommercio di Misterbianco chiede fortemente misure a favore del commercio, condivisione e confronto su tutto ciò riguarda lo sviluppo economico del territorio”.

Fin dalla nostra costituzione, abbiamo da sempre messo ai primi posti, la legalità, l’ordine, la sicurezza ed il decoro urbano, senza però dimenticare che in un momento di grave recessione, c’è bisogno di dare un forte segnale alle attività commerciali del territorio. Pensiamo che ciò possa avvenire anche attraverso la concertazione tra Amministrazione Comunale e rappresentanti dei commercianti, così come ha sempre fatto Confcommercio a sostegno dei propri associati.

In questa fase delicata, non è attraverso l’azione coercitiva e le imposizioni che si risolvono i problemi. Le attività commerciali del centro risentono fortemente della mancanza di spazi di sosta e la recente posa dei paletti, che in giusta misura combatterebbe la sosta selvaggia, così come concepita dall’Amministrazione Comunale, crea un clima psicologico di fuga dal centro storico, sia da parte del cittadino, il quale si reca esclusivamente nei centri commerciali, sia da parte dei commercianti, rischiando così di dare vita a una vera e propria desertificazione con decine e decine di botteghe sfitte oltre alla perdita di posti di lavoro. Anche gli operatori della zona commerciale e dei quartieri periferici lamentano scarsa attenzione al decoro urbano, alla viabilità ed ai servizi.

Crediamo quindi, che le scelte importanti devono essere decise con il confronto di tutte le forze sane operanti nel territorio già a partire dalla nuova imposta della Tares, che sarà un’ulteriore balzello ai danni delle Nostre Aziende e delle nostre famiglie.

L’appello che rinnoviamo per l’ennesima volta al Sindaco ed agli Assessori è quello di ascoltarci nelle scelte che ci riguardano, anziché imporle, così come successo ad esempio con la Tia, dove i commercianti si sono ritrovati un aumento in bolletta del 25%, con l’Imu, dove i Misterbianchesi pagano la massima aliquota rispetto altri comuni della provincia, con la viabilità, con le strisce bianche e blu, con il Carnevale, tanto per citarne alcune. La categoria è allo stremo, domani potrebbe essere troppo tardi.

Confcommercio Misterbianco
Il Direttivo

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