È il momento della solidarietà e della coesione

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Antonio BiusoHo letto la relazione del prefetto di Catania conseguente alla lunga ispezione della commissione d’indagine che ha portato allo scioglimento del Comune di Misterbianco. È una relazione purtroppo inesorabile che, nonostante le centinaia di omissis, lascia attoniti, sgomenti e non può che allarmare e amareggiare.

Lo Stato, nella sua massima espressione territoriale, ha indagato, studiato, approfondito e, infine, deliberato. Certo, non ci piace. Non piace alle migliaia di cittadini onesti di questa città. Non piace, soprattutto, a chi, spesso in silenzio, ci ha messo l’anima per il suo riscatto, per il suo progresso, per il suo futuro.
No, non ci piace per niente!

Personalmente però non riesco a credere che una commissione prefettizia, formata da diversi professionisti di vari settori, che ha lavorato alacremente per ben sei mesi, sia arrivata alle seppur scomode conclusioni per un complotto ai danni di qualcuno in particolare.
Nella relazione ci sono state enfatizzazioni? Può essere. Abbagli? Può darsi. Leggerezze ed errori? Anche. Ma, no, questo non può essere un complotto né, tantomeno, un “crimine di stato”. Attenzione anzi, perché sostenere ciò, senza prove concrete e fatti, è un gioco pericoloso che mortifica e offende il lavoro di chi, al contrario, va difeso e salvaguardato in quanto garante della legalità dei nostri martoriati territori. No, lo Stato non è il nemico! Io credo invece che questo sia il momento della mestizia e della riflessione. Se c’è da appellare la decisione del Ministro degli Interni Lamorgese lo si faccia, ma nelle sedi istituzionalmente preposte. Se ci sono gli elementi questa brutta storia finirà, altrimenti se ne prenda atto con longanimità.

Misterbianco purtroppo ha già vissuto simili momenti di sconforto e frustrazione ma ha dimostrato di saper rinascere, grazie anche alla grinta e alla tenacia proprio di Nino Di Guardo (e questo non possiamo certo dimenticarlo). È il momento della solidarietà e della coesione. Le forze sane della città, che sono senz’altro la stragrande maggioranza, non demordano e gettino da subito le basi per un rifulgido futuro.

Antonio Biuso
facebook.com/antonio.biuso
03/11/2019

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Commenti

Ok, sono in sintonia con

Ok, sono in sintonia con quello che è stato scritto ma mi dissocio da quanto emerge nell'ultimo periodo. Di Guardo sta sbagliando di grosso quando continua, imperterrito, a difendere ciò che è indifendibile. Lo Stato ha preso una decisione grave nei confronti dell'amministrazione e non penso lo abbia fatto a cuor leggero. Tutta la mia stima e solidarietà ai commissari che hanno svolto un lavoro così gravoso e rispetto per la decisione presa a livello ministeriale. Certo Misterbianco ne esce con le ossa rotte, ancora una volta, e non fa piacere a nessuno essere additati come persone discutibili. A CIASCUNO IL SUO!

Enzo Messina

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