Il giorno dopo la conferenza dei servizi, l'ennesima della serie, a Motta S. Anastasia resta al centro del dibattito la questione del probabile rinnovo dell'autorizzazione integrata ambientale per la discarica di contrada Valanghe d'Inverno. Se ne discute in piazza Umberto I, tradizionale ritrovo per tanti mottesi di tutte le età e, soprattutto, sui social network. E ne discutono tra loro, in modo animato, pure i politici locali. Uno di questi è l'ex sindaco Angelo Giuffrida, vistosi chiamato in causa dall'attuale primo cittadino Anastasio Carrà, che gli imputa un parere espresso nell'anno 2012.
«Nel 2012 - afferma Giuffrida - il sottoscritto non ha espresso alcun parere favorevole, anche perché le conferenze dei servizi, sia per l'impianto di pre-trattamento che per l'ampliamento della discarica, sono cominciate nell'ottobre del 2013. Io, lo ribadisco, nel 2012 non ho dato, ne' avrei potuto dare, alcun parere favorevole. Esiste solo una nota per una riunione a cui io non ho partecipato. Se Carrà vuole scaricare le sue colpe sugli altri lo faccia, ma la gente ha gli occhi aperti». Concetti ripresi dall'ex assessore all'Ambiente della Giunta Giuffrida, Francesco Restifo. «Per legge le conferenze dei servizi per il rinnovo dell'autorizzazione integrata ambientale iniziano sei mesi dalla data di rinnovo. Nel caso in specie tale autorizzazione scadeva nel marzo 2014 e, quindi, le conferenze dei servizi sono iniziate nell'autunno 2013. Il Comune di Motta, per bocca dell'allora sindaco Giuffrida e mia, sul rinnovo dell'Aia per contrada Valanghe d'Inverno ha sempre dato parere contrario, come si evince dai verbali delle diverse conferenze dei servizi».
L'attuale sindaco, Anastasio Carrà, non ci sta e replica confermando i concetti espressi nei giorni scorsi. «Il sindaco Giuffrida era stato convocato dalla Regione Siciliana a un tavolo tecnico, al quale non ha partecipato e a tal proposito aveva inviato la nota 12365/2012, datata 12/7/2012, all'assessorato regionale Territorio e Ambiente in cui confermava i pareri precedentemente espressi dall'amministrazione, esprimendo ancora una volta parere favorevole. Ribadisco che sono assolutamente contrario all'esistenza di una discarica vicina al centro abitato, ma questa è una decisione presa non da me, ma da altri, di cui io non sono assolutamente responsabile e sono qui per dimostrarlo. Nella mia azione amministrativa nulla di illegale, di nocivo e di dannoso per la comunità mottese sarà fatto». Il sindaco tiene, inoltre, a sottolineare un ulteriore concetto. «Nella riunione di lunedì, l'Asp e l'assessorato regionale Territorio e Ambiente hanno espresso parere favorevole al rinnovo dell'Aia, la Provincia parere tecnico favorevole e parere politico contrario, mentre l'Arpa si è riservata di dare il proprio parere. Altri pareri non ve ne sono e il sindaco Di Guardo, che non era stato invitato alla conferenza dei servizi, non doveva esprimere alcun parere. Non sono io che lo dico, ma il dirigente regionale che coordinava i lavori. Ripeto, sono contrario alla presenza della discarica nei pressi del paese, ma alla luce di quanto emerso, giuridicamente, non posso emettere un parere contrario».
La Sicilia
16/07/2014



























