Bocciato il Piano di lottizzazione

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Consiglio Comunaleda lasicilia.it
E' stato definitivamente bocciato dal consiglio comunale il piano di lottizzazione presentato da una azienda proprietaria del terreno sito in contrada Erbe bianche per la costruzione di 13 insediamenti artigianali e prospiciente la Ss 121 in direzione Piano Tavola.
Un procedimento avviato nel gennaio del 2008 che ha avuto un percorso tortuoso poiché già il consiglio comunale aveva posto una questione di pregiudizialità per quanto riguarda sia l'assetto viario del nuovo comparto urbanistico, sia per quanto riguarda la procedura avanzata, piano di lottizzazione anziché piano particolareggiato.

Sta di fatto che sono trascorsi ben tre anni senza risolvere il problema ma, il tempo trascorso è servito ai Comuni limitrofi per attirare gli imprenditori a discapito di Misterbianco dove si rischia una situazione di stallo.
Il consiglio comunale con una maggioranza trasversale e a seguito dell'assenza di ben nove consiglieri, in gran parte della maggioranza di centrodestra, ha bocciato questa volta la proposta di delibera anche per evitare la nomina di un commissario ad acta, dal momento che la società proprietaria si era rivolta all'assessorato regionale al Territorio che con nota dell'ottobre scorso aveva chiesto delucidazioni sulla mancata decisione, pena la nomina del commissario.

A votare contro sono stati sette consiglieri del centrosinistra e quattro consiglieri del centrodestra mentre altri quattro si sono astenuti e sei, sempre del centrodestra, hanno votato a favore.
Diversi sono stati i consiglieri che subito dopo il dibattito hanno preferito uscire dalla sala poco prima che il presidente ponesse in votazione la delibera.

Se da un lato i favorevoli chiedevano l'approvazione della delibera convinti anche che il via al piano di lottizzazione avrebbe comportato benefici per l'economia locale e per i piccoli artigiani, molti dei quali costretti ad operare all'interno del centro urbano già angusto, dall'altro i contrari non hanno condiviso la scelta del mezzo urbanistico, ritenendo il Piano particolareggiato, di iniziativa pubblica, il mezzo più idoneo a tutelare gli interessi generali. Inoltre i contrari hanno puntato il dito sulla carenza del Piano veicolare e la mancata previsione di uno sbocco diretto sulla Ss 121 per evitare di appesantire la circolazione interna. Non essendo stato modificato l'atto proposto la maggioranza dei consiglieri ha ritenuto di bocciarlo. E' presumibile che la vicenda non si concluda con questo voto.

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