Dico la mia

Una risposta salomonica

multa In un mio precedente “Dico la mia” mettevo in evidenza la rabbia per una multa presa, giustamente, poiché avevo lasciato l'auto in sosta sulle strisce pedonali. Dalla cartella dove conservo le multe, con allegata ricevuta di pagamento (non si sa mai), mi sono accorto che nello stesso punto, cioè stessa via e numero civico, avevo avute altre multe ma con motivazioni diverse (“sostava distante dal marciapiedi” , “sostava fuori dagli spazi consentiti”).

Turi P.

Crisi d'Astinenza

astinenza Attenzione, seguirà una breve premessa volontariamente banale.
Poichè immaginiamo che il partito di coloro che vorrebbero festeggiare fanaticamente (sempre e comunque) il carnevale sia piuttosto imbestialito (stile La Russa in versione Equus asinus), preferiamo chiarire che anche per Misterbianco.COM l'assenza delle classiche manifestazioni carnascialesche a Misterbianco sia penalizzante per l'intera comunità misterbianchese. Perciò consideriamo positive le iniziative promosse da Confcommercio, o da chiunque creda che il Carnevale esiste a prescindere dal denaro pubblico o dal benessere finanziario.
Detto ciò, pubblichiamo un bellissimo contributo di un nostro utente che, in poche righe, raccoglie tutti gli aspetti più fanatici e barbari di cui non sentiremo proprio la mancanza!

P.S.

Il partito comunista nella Sicilia del dopoguerra

copertina

Anche la memoria e la ricerca storica possono ridare dignità alla politica e ai partiti politici. Anche il ricordo e la testimonianza del passato possono restituire credibilità e prestigio al sistema politico ed allo Stato. Un impegno necessario e significativo, soprattutto, per le nuove generazioni, in questo difficile tempo di emergenza morale e di degrado civile ed etico delle Istituzioni pubbliche e della società italiana. Sono anche questi il messaggio e il valore del recente libro di Sebastiano Finocchiaro “Il Partito Comunista nella Sicilia del dopoguerra (1943 – 1948)”, edito da Salvatore Sciascia Editore.

Poco sfarzo, un occasione per divertirsi come una volta

carnevaleLe festività natalizie hanno chiuso l'anno 2010. La tanto discussa crisi si è manifestata anche a Misterbianco; non si sono viste, per le vie principali, le luminarie, gli abeti o le stelle di natale. I tappeti rossi lungo i marciapiedi hanno fatto una esigua apparizione, il suono delle ciaramelle non ha echeggiato per le vie, il piazzale antistante la chiesa madre è rimasto spoglio; privo del tradizionale addobbo a cura del comune.

Turi P.

La multa cocente

multa

Prendere una multa non è sicuramente un fatto che ti lascia indifferente. Se hai torto te la puoi prendere con te stesso e non certo con il vigile che ha applicato la legge.

Turi P.

Rifiuti, illegalità organizzata

ecomafiaVorrei tanto sapere chi bisogna ringraziare per la solita figura della regione assistita che produce tanta, sana e incoraggiata criminalità. Chiedo perdono a coloro che, stanchi, illusi e demoliti dallo status quo siciliano, pensano che tutto sia inutile (soprattutto le parole) ,che niente si possa fare e niente si debba fare. Non è la rabbia che ha provocato questo mio intervento ma lo sconforto che mi ha colpito dopo aver letto parte della relazione della commissione parlamentare d'inchiesta sulla emergenza rifiuti.

Pietro Santagati

Il nostro BOTTO di fine anno

Frazioni in Movimento

Carissimi misterbianchesi,
per la fine dell’anno avremmo voluto sparare un botto. Più forte di tutti i botti che si sparano per S. Antonio. Sì, il nostro vuole essere il più forte per la rabbia che da tempo ci siamo tenuto dentro, e che ora vorremmo farlo esplodere.
Come possiamo continuare a far finta di niente quando il collasso della nostra città è ormai insostenibili, mai come ora, in balìa di un politicume che non riesce più a governare, dilaniato da litigi, ripicche, vendette, ricatti, in un continuo stillicidio di colpi bassi che, più che colpire gli avversari, feriscono la democrazia e di conseguenza il bene comune?

PD: un partito dai leader del fallimento e della incapacità

Massimo D'AlemaDopo Berlusconi, mai più un partito di plastica, mai più un partito guidato dal conflitto di interessi (senza conflitto solo interessi), mai più un partito nuovo con idee vecchie (anzi vecchissime), mai più un partito proprietario di immobili, mezzi di comunicazione, personale dipendente, mai più un partito-azienda, mai più un partito composto dal 10% di quelli più un 20% di quegli'altri più un 7% di quegli'altri ancora, mai più un partito dei siamo i buoni, i migliori! (ma solo a parole), mai più un partito che prenda milioni di euro di rimborsi pubblici per fare campagna elettorale, mai più un partito che tagli i fondi pubblici a cultura e ricerca (dicendo che ci penseranno i privati come negli USA), mai più un partito che finanzia le proprie iniziative partitiche e politiche (compresi i giornali di partito) con soldi pubblici e non coi propri (come negli USA), mai più un partito che considera l'acqua un business e non un bene comune, mai più un partito che considera gli inceneritori (anche se piccoli) la soluzione e non la conseguenza di inefficienza e collusione, mai più un partito di promesse false e disattese, mai più un partito di riformatori (riformatori di che??), mai più un partito di moderati (moderati=condannati??), mai più un partito che appoggia i referendum solo se non sono un boomerang, mai più un partito che appoggia i referendum, ma in parlamento ne stravolge il risultato, mai più un partito che non sfiducia il ministro incapace perchè potrebbe essere un boomerang (ancora ?? ma che c..zo significa??), mai più un partito dei compromessi per i dirigenti e dei sacrifici per gli operai e gli impiegati, mai più un partito dei tetti (quando si sta all'opposizione) e dei salotti (quando si sta al governo). In sintesi mai più Partito Democratico.

Pietro Santagati

Quando la ricorrenza dei Morti significava incredibili battaglie tra matriciani e santanicoliani

angelo battiato“Ragazzi ci vediamo dopo la festa dei Morti!”. “Scusi prof ma adesso c’è la festa di Halloween!”. Mi rispondono per le rime i ragazzi euforici per le imminente vacanze. Forse hanno ragione, ma ormai chi si ricorda più della festa dei Morti!
Abbiamo dimenticato le nostre tradizioni, le abbiamo eliminate dal calendario della memoria e delle ricorrenze civili e religiose ed abbiamo importato gli usi e i costumi di altri popoli e di altre culture, distruggendo così le nostre radici culturali, sfigurando la nostra identità, immolandola sull’altare della globalizzazione imperante e dominante. E si! Forse è “fuori moda” parlare delle ricorrenze di Ognissanti e dei Morti. Mi veniva voglia di ribattere, di spiegare, di far comprendere ai ragazzi cos’era la festa dei Morti nella mia terra, al tempo della mia giovinezza; ma già la classe era sparita al suono della campanella che annunciava la ricreazione...
Come raccontare queste storie incredibili ai ragazzi lombardi della mia classe che nella notte di Halloween si mascherano con il carbone e ballano con le streghe in compagnia di una…zucca!?

Angelo Battiato

Sindaci Virtuosi, istituzioni malate

Vincenzo CennameCon decreto del ministero dell'Interno il sindaco di Camigliano (CA),Vincenzo Cenname, è stato rimosso dal suo incarico.L'atto conclude la lunga battaglia intrapresa dal primo cittadino contro la legge 26 (promulgata lo scorso mese di gennaio), che introduce la provincializzazione della gestione integrata dei rifiuti.

Pietro Santagati

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