Dico la mia

La ferita: storia di una frana (politica e amministrativa)

cedimenti Come una ferita mai rimarginata, giace ormai da un anno e mezzo, quasi a segnare fisicamente oltre che simbolicamente un limite, un confine, una separazione tra centro storico e frazioni, la frana che il 10 febbraio del 2010 ha colpito la strada per San Giovanni Galermo.
Se in me non prevalesse l’abitudine a coltivare il sentimento dell’indignazione, assisterei quasi con divertimento alle maldestre improvvisate di alcuni consiglieri comunali del centrodestra misterbianchese, che nelle ultime settimane davanti a quel tratto di strada hanno inscenato proteste plateali con telecamere e giornalisti al seguito, ambigui volantini, tende piantate con tanto di picchetti e la solenne promessa di proseguire la protesta a oltranza, salvo poi raccogliere tutto e andare via un minuto dopo che quelle telecamere erano spente e lontane!

Massimo La Piana
Capogruppo PD

A proposito di Teatro Siderurgico

I promessi sposi Su questo sito sono usciti due articoli che parlano del “Teatro Siderurgico” e tutt’e due col supporto di una foto che invece è relativa alla rappresentazione de “I Promessi Sposi” messa in scena dal “GTM Roscio Gallico”.
Sul foglio di sala di “Ognunu ccu so distinu” si legge testualmente: “Sono passati trent’anni dalle vicende rappresentate ne I fissa fanu i fatti e i fidanzati di ieri sono i genitori di oggi”. Sebbene mi sia sforzato, non sono riuscito a trovare alcun legame tra le due storie né tantomeno i trent’anni trascorsi. L’autore vuole solo raccontarci una storia che è della sua famiglia di origine e trascura di dare una soluzione al contrasto tra la bellezza fisica ed economica di Serafina e la bellezza intellettuale di Anna, che sembrava essere l’elemento dominante nel primo atto.

Pinuccio Puglisi

Cazzullo. Se questo è un giornalista

Aldo Cazzullo Nel mentre un’allegra compagnia dei soliti noti, riunita al Circolo Savoia, si sbizzarriva nella ricerca dei più altisonanti aggettivi da accostare alla figura di Cavour nella corsa al più meritevole e quindi al più lecchino della storiografia risorgimentale, a scombinare il tutto ecco d’improvviso l’intervento di un certo Aurelio De Laurentis, presidente del Napoli calcio e purtroppo napoletano e sudista verace. Il De Laurentis ha osato definire Garibaldi uno scippatore delle ricchezze del Sud, un mariolo una testa di legno, longa manus dei suoi mandanti e reali saccheggiatori oltre che assassini dei meridionali: la razza maledetta dei Savoia.

Antonio Perrucci

Referendum

referendum 2011
Ore 15,00 del 13/6/2011 parte la diretta; emittenti e telecronisti danno il via alla maratona televisiva dello scrutinio elettorale dei referendum. Con il telecomando in mano salto da un canale all'altro bramoso degli aggiornamentie dei commenti dei politici che al delinearsi del risultato prendono sempre più posizione rivendicando la paternità dell'esito. E' quasi mezzanotte quando, col pollice indolenzito e la testa imbottita di percentuali, vado a letto. Il popolo italiano ha detto “SI” all'abrogazione del nucleare, all'acqua privatizzata e al legittimo impedimento.

Turi P.

Tutti assieme appassionatamente

Rubrica Populism Un invito molto serio lo vorrei fare a tutti i gruppi spontanei, a tutti i progressisti ed in particolare ai capi popolo : Bersani, Vendola, Di Pietro, Pisapia , Anna dei Miracoli, Dai Lema, Santoro, Travaglio, il giullare Vauro ..ecc...; andate a dare una mano ai Napoletani e al povero Sindaco De Magistris.

Enzo Messina

La fiaccola che può diventare fuoco

I promessi sposi Sabato sera,11/6/2011, pregustando una piacevole serata, sono andato all''anfiteatro comunale di Misterbianco per assistere alla rappresentazione teatrale di Michele Condorelli Ognunu ccu so distinu. Alla fine del primo atto, non disponendo del telecomando, ho abbandonato la tribuna rinunciando alla visione del secondo e all'epilogo, consigliato anche dall'abbigliamento leggero non consono alla serata.
Dov'era finito il teatro impegnato di Michele e le filippiche con Tino Mazzaglia a sostegno di esso?

Turi P.

I venditori di immagini e parole

Michele Santoro Conosco molto bene i signori della corte di Annozero o come si sono chiamati nei diversi anni di attività. Qualunque titolo abbia preso il loro programma essi sono sempre gli stessi e si ritrovano benissimo per continuare il loro lavoro di disfattisti. Sotto la regia di un "bravo" Santoro il circo si mette in moto e attraverso immagini accuratamente scelte o parole sofisticatamente appropriate riescono a demolire e demonizzare uomini e luoghi.

Enzo Messina

I referendum che non voleva Berlusconi

referendum 2011 Dopo le recentissime elezioni amministrative di rilevanza politica nazionale ed ai clamorosi risultati, specie nelle città di Milano e Napoli, è ora di recarci alle urne per una consultazione popolare che il governo Berlusconi voleva furbescamente impedire, togliendo al popolo il potere di decidere su alcune questioni importanti, ma anche per dare una ulteriore risposta al Presidente del Consiglio che di ogni cosa ne fa una questione personale. Il 12 e il 13 giugno siamo chiamati, quindi, con quattro SI, a cancellare delle leggi che hanno ben poco a che vedere con la tutela dell'ambiente, con l'avere a portata di mano un bene essenziale per uomo, ma, soprattutto, non c'entrano nulla con la giustizia uguale per tutti e con l'essere Presidente del Consiglio e stabilire da sé le date dei processi o, peggio, stabilire se essere processato o no.

Arcangelo Gabriele Signorello

Lettera di denuncia

jogging Sarei molto grato se si potesse prendere in considerazione questo mio appello alle persone di buon senso e contemporaneamente alle autorità competenti verso coloro che si comportano in modo errato. Molti cittadini nelle varie ore del giorno, praticano lo sport più semplice e antico del mondo: la corsa libera. Fra questi ci sono anche io che da almeno 33 anni mi diletto ad effettuare percorsi nel nostro territorio fra le strade di campagna.

Enzo Messina

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