Anche Pippo Basile passa all'opposizione

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Pippo Basile - MisterbiancoMisterbianco continua a rivelarsi una “fucina” imprevedibile di continui cambiamenti in seno ai propri rappresentanti istituzionali elettivi, in un tourbillon senza fine. Ed è cominciata con un “colpo di scena” la prima serata del Consiglio comunale.

Dopo ben 19 anni di militanza nel Gruppo vicino e fedele al sindaco Di Guardo, il consigliere Giuseppe Basile ha comunicato il proprio passaggio all’opposizione, formando il Gruppo Misto (di cui diviene capogruppo) con il collega Salvatore Foti, che a sua volta lascia la formazione “Amo Misterbianco”. «Una decisione sofferta e dolorosa - ha spiegato commosso e amareggiato in aula Basile - perché sono venuti a mancare i presupposti per avallare l’operato dell’attuale amministrazione, da cui ormai da mesi mi sento distante». Foti si è associato al collega, con il quale intende «dialogare e lavorare assieme per la città».

La teorica “maggioranza” perde un altro pezzo. A sua volta, la consigliera Rossella Zanghì ha comunicato di aver già formalizzato assieme al consigliere e vicesindaco Marco Corsaro la decisione di costituire il Gruppo “Guardiamo avanti” e lasciare “Sicilia democratica” in cui i due rappresentanti dichiarano di «non identificarsi più dopo la scomparsa del leader Lino Leanza»; e non è dato oggi sapere quali strade saranno da loro intraprese.

Cambia ancora, dunque, la “geografia” politica del Consiglio comunale, ed a sei mesi dalle prossime elezioni amministrative le opposizioni guadagnano un’altra pedina consiliare (diventate ora, sulla carta, 17 su 30) nello “scacchiere” avverso alla Giunta Di Guardo. Una “girandola” forse non ancora destinata ad esaurirsi, con una campagna elettorale di fatto già cominciata, che vedrà probabilmente delinearsi – quasi scomparsi oggi dalla scena locale i partiti - un nugolo di liste e candidati con la nuova legge elettorale regionale.

Per la cronaca, dopo la breve relazione della consigliera Buzzanca sul recente Convegno nazionale dell’Anci, la seduta era stata sospesa per una riunione dei capigruppo, ma alla ripresa dei lavori è stata poi subito rinviata – come spesso accade - per mancanza del numero legale. E nella serata successiva si dovrebbe parlare di un altro argomento delicato quale il Piano regolatore generale della città.

Roberto Fatuzzo
lasicilia.it
11/11/2016

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Commenti

Traditore...anche se  la

Traditore... anche se la disastrosa politica dell'attuale amministrazione avrà fatto girare le palle pure al fedelissimo Pippo Basile... siamo all'epilogo... di un costante ma inesorabile declino...

Pasqualino Longo

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