Alla Confcommercio la normativa sul sovraindebitamento

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Confcommercio MisterbiancoInteressante incontro alla Confcommercio di Misterbianco sul tema attualissimo del sovraindebitamento, a quattro anni dalla legge n.3 del 2012.

Il magistrato dott. Marisa Acagnino, con l’avv. Tania Ortisi e la commercialista Agata Valenti, ha illustrato l’importante normativa che dalle direttive dell’Unione Europea segna una rivoluzione ancora in itinere per imprese e famiglie in tempi di crisi ormai endemica e strutturale, le cui maggiori spese vengono pagate dai lavoratori subordinati e piccoli imprenditori. E’ previsto il fallimento anche del privato, come “crisi di insolvenza” (non dolosa né colposa), che in un mondo globalizzato e di concorrenza spesso sleale è determinata da eventi sopraggiunti (malattia, licenziamento o cassa integrazione ecc.) costringendo alla disperazione o al ricorso all’usura.

La legge tende a ripartire il costo della crisi anche sulle banche e finanziarie, dando respiro ad imprese, privati e famiglie con misure di sostegno al “merito” creditizio, attraverso la riduzione e la dilazione dei debiti forzosamente contratti, in presenza di certi requisiti. Dal “piano del consumatore” all’accordo “di ristrutturazione del debito” alla liquidazione dei beni, con la “esdebitazione”, rispetto alle procedure esecutive attuali, si sottraggono ora tanti a spirali perverse salvando attività come “risorse” per il territorio ed il sistema Italia. Opportunità normative che possono restituire dignità e serenità tutelando il fabbisogno essenziale di imprese e nuclei familiari. foto

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
03/03/2016

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