"Alimentazione e benessere": una giusta informazione per vivere meglio

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AlimentazioneL'importanza di una corretta alimentazione, ripercorrendo le tradizioni della nostra Sicilia, con la necessità di una giusta informazione per sbagliare di meno e vivere meglio. E l’amore per i campi, l’agricoltura come vita e ricchezza. “La strada del benessere attraverso l’alimentazione”, il tema dell’incontro di spessore e utilità promosso dagli “Amici a 5 stelle” allo Stabilimento Monaco, con una sala gremita e coinvolta, ottimamente moderato dall’insegnante Carmela Mammano.

Prima il dettagliato intervento del prof. Mario Failla, autore del libro “Scienza e tecnologia dei lieviti, tra ricordi e riti della panificazione”. Un interessante “viaggio” tra la farina e le sue forze, il grano e le sue proteine, gli impasti lievitati, la “maglia glutinica”, la raffinazione, i “migliorativi” di lievitazione e le intolleranze, i grani antichi siciliani, i fitofarmaci e i diserbanti.

Poi la dott. Cinzia D’Agate, referente regionale del Centro Hub per la malattia celiaca, con le sue preziose informazioni su una “condizione” da diagnosticare e conoscere adeguatamente: «Per un celiaco diagnosticato, altri 5 mancano all’appello; sono 286 mila in Italia, di cui 14 mila in Sicilia», per una patologia allergica sistemica presente in varie forme, anche “silenti”, con le sintomatologie più varie, che richiede soprattutto il superamento di pregiudizi e superficialità, nonché efficaci e corrette strategie diagnostiche e la terapia fondamentale di una dieta permanente e rigorosa senza glutine.

Quindi l’appassionato intervento del “poeta contadino” prof. Pasquale Musarra, psicoterapeuta e coltivatore diretto, che reclama una “deontologia” anche per i produttori e commercianti: «Anche la scelta del cibo è una scelta politica, che richiede cura e passione per la nostra terra, la natura e i suoi equilibri, con il “diritto al cibo” sano sempre più negato da una prassi incivile e devastante su un pianeta da curare, nella consapevolezza della straordinaria “unicità” delle piante come “esseri sensibili” che interagiscono con noi e vanno rispettati con devozione».

Alla fine, preannunciata dai “portavoce” comunali Giuseppe Di Stefano e Valentina Puglisi una mozione in Consiglio perché anche l’amministrazione di Misterbianco promuova il “plastic free” già adottato altrove.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
04/11/2018

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