Addio playoff, NBI sconfitta ma a testa alta

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NBI Misterbianco
Si riducono al lumicino le speranze play-off dei ragazzi di mister Cannavò, usciti sconfitti dal terribile terreno di gioco del Santa Lucia del Mela. A dir il vero, la differenza in campo tra le due squadre non c’è proprio stata in un incontro equilibrato che è stato, a nostro avviso, inclinato dalla paura di un possibile “Barcellona 2” per il povero arbitro Michelin. Infatti, l’importanza della posta in palio ed un caldo pubblico di casa, celato dalla presenza di parecchi bambini, ha di fatto determinato il risultato di una gara già scritta in partenza.

Eppure i presupposti per una gara ricca di gol ed emozioni c’erano tutti: di fronte si scontravano le due squadre con i migliori attacchi e le peggior difese del campionato, le due realtà che in positivo hanno meglio svolto il girone di ritorno e che esprimono un ottimo futsal.

Il terreno di gioco abbastanza ristretto impone continue ripartenze ed un enorme quantità di tiri nello specchio della porta e i due portieri sono chiamati agli straordinari per tenere la propria porta inviolata. Nel primo tempo, l’N.B.I., mantiene le redini del gioco anche se a volte si perde in preziosismi che ne diminuiscono l’efficacia; di contro, i padroni di casa appaiono abbastanza contratti ed imprecisi nei passaggi.

Al 7’, comunque, i padroni di casa trovano, anche se dopo una bella azione, con Maio un gol fortunoso che Falzone non riesce a deviare. Gli ospiti sono vivi e in più di una occasione cercano la rete del pareggio che per imprecisione dei biancorossi o per bravura del portiere di casa nella prima frazione di gara non arriva.

Nella ripresa, pronti via ed arriva il gol più veloce dal calcio d’avvio: Giannì batte il calcio d’inizio e Marchese con un preciso destro a giro indovina il set per la rete dell’ 1 a 1. I padroni di casa rimangono storditi dal rete del pareggio ma l’N.B.I. non riesce ad approfittarne infrangendo le proprie speranze sul palo, colpito in seguito ad una precisa conclusione del “Nakata” di Scicli.

Il S.Lucia non resta a guardare ed aggredisce sia agonisticamente che verbalmente il Misterbianco. All’11, arriva il gol del vantaggio dei messinesi: Marchese commette fallo e Gitto su punizione fa direttamente gol con una cannonata ad “occhi chiusi”. I biancorossi si rifanno sotto, determinati alla conquista del pari e la gara si fa maschia con provocazioni ed insulti che volano da tutte le parti. Il direttore di gara, allora per sedare gli animi, espelle banalmente Marchese reo di aver commesso un fallo di gioco. In superiorità numerica, al 20’, i padroni di casa con Genovese trovano la rete del 3 a 1.

Al 23’, però, viene compensata la parità numerica con la doppia ammonizione di Interdonato e dalla conseguente punizione l’N.B.I. accorcia le distanze con Giannì, rendendo i minuti finali incandescenti. Al 25’ l’episodio che poteva cambiare le sorti della gara: con i biancorossi già al 5° fallo, il direttore di gara decreta il sesto fallo ma non concede il tiro libero decidendo che trattavasi ancora del 5° fallo. Un minuto dopo, a seguito di un’infrazione decreta invece il tiro libero a favore dei messinesi che Gitto spedisce in rete per il definito 4 a 2.

Al triplice fischio, nonostante la sconfitta dirigenti, giocatori ed allenatore del Misterbianco sono costretti a correre negli spogliatoi per evitare di scontrarsi con imbecilli e scalmanati occorsi dalla tribuna.

Ancora una giornata e poi riflettori spenti su un campionato che ha visto raccontare più pagine nere che belle prestazioni sportive.

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