Acquisita al patrimonio pubblico indisponibile del Comune l'ex discarica dei rifiuti in contrada Ricupelli per la successiva bonifica

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Comune di MisterbiancoCOMUNICATO STAMPA del 26 novembre 2013
Il consiglio comunale di Misterbianco ha approvato ieri sera la delibera con la quale viene acquisita al patrimonio pubblico indisponibile del Comune una area di circa 10.000 metri quadri sulla quale nel 1994 il comune aveva realizzato temporaneamente una discarica per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per oltre sei mesi.

L'acquisizione al patrimonio indisponibile del comune si è resa necessaria al fine di provvedere alla bonifica del sito il cui progetto è stato presentato dal comune alla regione per ottenere il relativo finanziamento, che però restava subordinato al fatto che il comune doveva essere proprietario del bene immobile.

La delibera di acquisizione prevede anche una spesa di € 110 mila che comprende il costo del terreno, l'indennizzo e gli interessi, detratti gli importi già versati nella prima fase di circa 11.000 euro già introitati dal proprietario.

Il terreno fino ad ieri di proprietà privata, si trova a sud del centro storico, quasi al confine con il comune di Catania e nel 1994 il comune lo aveva individuato per smaltire temporaneamente i rifiuti urbani. Quella scelta aveva provocato un contenzioso con i proprietari che si è trascinato nelle aule giudiziarie fino ai nostri giorni.

“Una scelta giusta quella votata dal consiglio – ha dichiarato il sindaco Di Guardo – che mette al sicuro il comune, che ha l'obbligo di bonificare, da eventuali risarcimenti che le nostre casse non potrebbero in alcun modo affrontare. In questo modo provvederemo a bonificare tutta l'area interessata con il finanziamento della regione essendo il sito già incluso nell'elenco regionale dei siti da sottoporre a bonifica.”

Ufficio stampa
Carmelo Santonocito

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Commenti

Cari lettori non entrò nel

Cari lettori non entro nel merito del contenzioso e della delibera menzionata, ma quello che chiedo è qualcosa di più semplice. Visto che si parla di un progetto di bonifica, già presentato tra l'altro alla regione, credo che sarà quanto mai utile mettere a conoscenza della collettività misterbianchese quanto sopra specificato trattandosi di operazioni piuttosto delicate. Oltretutto chiedo a chi di competenza se dalla data del 1994 ad oggi (parliamo di quasi venti anni) è stata mai effettuata una messa in sicurezza del sito in questione con controlli sul terreno per evitare eventuali formazioni di percolato che sappiamo benissimo quanti problemi può creare e dulcis in fundo cosa mai è stato sversato nel terreno (nell'articolo leggo rifiuti solidi urbani) considerando che la differenziata a quei tempi era solo una brutta parola? La mia lettera non è un'accusa verso nessuno ma solo un tentativo di ottenere dei chiarimenti che potranno essere utili ai misterbianchesi tutti.

Angelo Mazzeo

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