A Misterbianco nasce "Amici a 5 Stelle", secondo meetup alternativo del M5S

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Amici a 5 StelleA Misterbianco il M5S si “sdoppia”. «Il panorama socio-politico e culturale misterbianchese si arricchisce di una nuova realtà pentastellata denominata “Amici a 5 Stelle”, ispirata ai valori fondanti del Movimento, che vuol diventare importante punto di riferimento per tutti coloro che vogliano portare il loro prezioso contributo, per migliorare la nostra comunità». Esordisce così il comunicato stampa consegnatoci da un gruppo consistente di noti attivisti e militanti pentastellati di Misterbianco, annunciando la nascita di un nuovo “meetup” del Movimento (già con una sua pagina Facebook) in una città che da almeno quattro anni è stata una delle più agguerrite “roccaforti” grilline, con risultati elettorali eclatanti fino alle “nazionali” del 4 marzo.

A sei anni dalla nascita sugli storici “pisola” (i gradini) di piazza Mazzini, col secondo “meetup” misterbianchese si registra dunque di fatto una “diversificazione” ufficiale tra i militanti. Comunque la si definisca, è una novità imprevista e clamorosa, ai cui “perché” ci rispondono alcuni dei promotori, chiamandola «un nuovo progetto in evoluzione, una convergenza di energie positive, su progetti, modi di agire, strategie e obiettivi, senza allontanarci dalle linee del Movimento». Un "fermento" forse dallo scorso autunno, a quanto ci è dato di capire. Almeno due dozzine di attivisti ci tengono a precisare: «Non è una rottura, una spaccatura, una separazione in casa; bensì una realtà aggiuntiva e aperta. Il meetup è un luogo di dibattito, a Misterbianco siamo in tanti, è anche una questione di spazi, non ci basta una sede, e non è un problema: a Catania ci sono 3 meetup, a Paternò 2, anche noi vogliamo apportare nuova linfa, allargare il raggio d’azione stando più vicini alla gente con entusiasmo e serietà, coi nostri valori di partecipazione e trasparenza». E i rapporti con l’attuale meetup e i “portavoce”? Cauta la risposta: «Noi non puntiamo il dito contro nessuno, nessuna polemica, vogliamo essere collaborativi e inclusivi nei veri valori del Movimento». E rivendicano per iscritto la possibilità e la voglia di mettere in campo «competenze, impegno e iniziative nuove e coinvolgenti».

Mentre a livello nazionale è “scontro” sul nuovo governo e nuove elezioni, a Misterbianco la “dialettica” interna si accende, mentre dall’esterno ci si chiederà inevitabilmente cosa sia successo, e quali critiche, malesseri o contestazioni (magari su strategie e decisioni di vertice, sulle formazioni in “rete” delle liste elettorali, discussioni già in corso sul territorio nazionale) possano avere in realtà ispirato un’imprevista “svolta” locale ufficializzata come “normale” ma che di certo non mancherà di far discutere e che occorre seguire e capire.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
06/05/2018

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