Misterbianco, meccanico occupava la strada e minacciava i residenti

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OfficinaLa Polizia ha denunciato il titolare di un'autofficina che per anni ha lavorato senza alcuna autorizzazione.

Aveva aperto una autofficina e per anni aveva operato senza alcuna autorizzazione e impiegato personale in nero. E inoltre aveva minacciato i residenti della zona che si lamentavano dei rumori molesti, dell’occupazione continua di suolo pubblico con le attrezzature e con le auto in attesa di riparazione, oltre che per il rilascio di oli esausti per strada. E’ successo a Misterbianco e i poliziotti del commissariato di Borgo Ognina hanno deciso di effettuare delle verifiche. Il titolare dell’officina ha operato per anni senza autorizzazione e con personale in nero al quale ha corrisposto, negli anni, stipendi per un importo pari ad oltre 100 mila euro in contanti.

E’ stata anche evidenziata la presenza di 15 veicoli in carico all’officina dieci dei quali parcheggiati sulla pubblica via, anche se in fase di riparazione, con sversamento di olii e di grassi per strada. A quanto risulta solo a maggio titolare ha deciso di mettere in regola i dipendenti e di munirsi di autorizzazione comunale. Ma, all’interno dei locali dell’officina sono state, comunque, rilevate numerose criticità sotto il profilo della sicurezza e della salubrità dei luoghi di lavoro.

Il titolare dell’officina è stato indagato anche per minacce gravi e per i reati di occupazione e invasione di spazi pubblici, per essersi impossessato della pubblica via, con gravi disagi per i residenti.

Infine, in relazione agli illeciti in materia fiscale, il responsabile è stato segnalato alla Guardia di Finanza, all’Agenzia delle Entrate, all’Ispettorato del lavoro e alla Polizia Locale di Misterbianco.

lasicilia.it
25/07/2018

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