Conferenza stampa Presentazione "Pedalando sotto la lava" e "Sieli in mountain bike e ad pedibus"

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FIAB CataniaMaggio in bicicletta con FIAB Misterbianco, sezione di FIAB Catania, MontaBIKE Sicilia A.S.D., Associazione federata FIAB onlus, in collaborazione con Ferrovia Circumetnea, CMC Ravenna, Fondazione Monasterium Album, Legambiente Catania e le guide Aigae delle associazioni “Sabbia lavica” e “Magma excursions”. Il Comune di Misterbianco, con il sindaco dott. Antonino Di Guardo, ha suggellato con il patrocinio i due eventi.

Il week end in sella alle due ruote comincerà sabato 5 maggio con la visita ai cantieri della metropolitana nella zona commerciale di Misterbianco (Torre Tabita/Metro) e di Monte Po. Domenica 6 maggio si continuerà a pedalare verso il "Campanarazzu" per una visita guidata ai luoghi aviti: passato e presente idealmente uniti dalla bicicletta.

La Storia ..... ieri: l'eruzione lavica nel 1669 distrusse l’antico centro abitato lasciando affiorare, tra i rilievi sciarosi, il campanile della chiesa madre che il terremoto del 1693 ulteriormente rovinò. Alcune campagne di scavi, negli ultimi decenni, hanno permesso di riportare alla luce l’antica chiesa matrice risparmiata dalle due calamità e straordinariamente ben conservata.
La Storia ..... oggi: la FCE ha previsto tre fermate della metropolitana nel territorio misterbianchese collegandolo agevolmente con Catania e rendendolo parte integrante dell'area metropolitana: una vera e propria rivoluzione nelle abitudini degli spostamenti è ormai prossima!

La partenza, per le due giornate, è prevista alle 9.00 da piazza Costorella, presso la stazione della littorina della circumetnea di Misterbianco, con rientro entro le 13.30.

Questa iniziativa è stata resa possibile grazie alla cortese disponibilità della Fondazione Monasterium Album presieduta da padre Giovanni Condorelli, parroco dell’attuale chiesa madre “S. Maria delle Grazie”, coadiuvato dall’instancabile Carmelo Santonocito, dell'ing. Salvatore Fiore, direttore generale di FCE, dell’ing. Nicola Bona insieme agli altri dirigenti della CMC Ravenna, impresa aggiudicataria del lotto, già in avanzata fase di costruzione, che a breve collegherà “sotto la lava” la città di Catania con la zona commerciale di Misterbianco.

Da “sotto la lava” passiamo all’aria aperta sabato 19 maggio con “Sieli in mountain bike e ad pedibus” per scoprire questa vasta area che il piano regolatore generale del Comune di Misterbianco, di prossima approvazione, destina “a parco territoriale a servizio dell’area metropolitana catanese per la fruizione naturalistica ed il tempo libero”.

L’invito al presidente di Legambiente Catania, Viola Sorbello, è stato immediatamente raccolto e la FIAB Catania, con il presidente Marco Oddo, si ritrova a collaborare, attraverso la sezione di Misterbianco, ad un progetto allargato in ambito metropolitano.

La partenza è prevista alle 9.00 da piazza Michelangelo, a Catania, in car pooling mentre alle 9.30 in mountain bike e a piedi in contrada Tiritì, nei pressi dello svincolo Misterbianco-Motta S. Anastasia, sulla superstrada Catania-Paternò SS 121, con rientro stimato intorno alle ore 16.00.

I Sieli sono un sistema collinare compreso tra i centri urbani di Misterbianco, Motta S. Anastasia e Catania, con un’altimetria che non supera i 600 m slm e dalla superficie di circa 1.200/1.300 ha. attraversati, nella parte centrale, dalla strada provinciale 12/II e situati tra l’edificio vulcanico dell’Etna e la piana di Catania. Nel passato i Sieli dovevano essere ricoperti da una sufficiente vegetazione e protetti dai processi d’erosione che nel nostro tempo, in considerazione della scarsa copertura vegetale e arborea, sono divenuti davvero imponenti. Le colline, infatti, sono state coinvolte da un rapido mutamento della loro geomorfologia che non è dovuto a fattori ed elementi naturali ma è il risultato di azioni antropiche, attive in maniera sproporzionata in tutta l’area, che accelerano l’erosione, quali le cave, i vari movimenti terra e soprattutto la discarica dei rifiuti di contrada Tiritì, nel comune di Motta S. Anastasia, che hanno come riflesso evidente l’impoverimento e talora la scomparsa della vegetazione e dell’attività agricola.

Dai Sieli si domina un vasto paesaggio: non a caso i Normanni vi costruirono un castello dal quale potevano controllare la valle ed il territorio che si estende verso Catania. Il castello di Motta era cruciale, assieme ai manieri di Paternò ed Adrano, anche per il controllo strategico della parte interna del mondo etneo, forse comprendendo anche il nostro Campanarazzu prima dell’eruzione lavica del 1669: chissà!?

I soci FIAB e Legambiente Catania accompagneranno tutti i partecipanti lungo la “Valle del fiume Siele”, fino al castello di Motta dove le due comitive, in mountain bike e ad pedibus, si congiungeranno per la visita del castello e per il pranzo a sacco per poi riprendere le strade di ritorno.
La camminata ad pedibus sarà condotta dalle esperte guide Aigae – Ass. Italiana Guide Ambientali Escursionistiche delle associazioni “Sabbia lavica” e “Magma excursions”; il percorso in mountain bike sarà a cura dei soci più “capaci” della sezione Fiab di Misterbianco. E’ necessario attrezzarsi di idoneo abbigliamento, borraccia e viveri.

Per entrambi i week end, alcune aziende della comunicazione, di viaggio, della vendita e dell’assistenza bici e un birrificio artigianale hanno offerto la loro collaborazione, mentre alcune strutture ricettive B&B di Misterbianco, comprese le due convenzionate Albergainbici ed alcuni ristoranti, hanno previsto un menu “su due ruote” e particolari sconti ai partecipanti. Come dire: conoscere il territorio per una crescita sostenibile ed inclusiva!

Giuseppe Gullotta
FIAB Misterbianco (Sezione CT)

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