Giro d'Italia a Misterbianco: dichiarazioni stupefacenti dell'ex presidente del consiglio sulla polizia locale

Versione stampabileVersione stampabile

Giro 2018Letteralmente ignorato il lavoro della Polizia Locale.
Mentre "La Sicilia" di Catania oggi cita l'insostituibile servizio reso dalla polizia locale di Catania in occasione della 4° tappa del Giro d'Italia i politici e giornalisti di Misterbianco ignorano o addirittura negano l'impegno profuso da tutto il Corpo della Polizia municipale che ha consentito l'ordinato svolgimento della manifestazione sportiva.

Addirittura l'ex presidente del consiglio comunale dichiara pubblicamente che tutto si è svolto senza vigili e transenne. Quando invece il Comando della locale polizia ha impiegato tutti gli operatori con i rinforzi "prestati" dal Corpo di Catania per un totale di circa 40 unità, più una trentina di persone della Protezione Civile.
Inoltre l'amministrazione comunale ha comprato per l'occasione 100 transenne che hanno consentito di effettuare le deviazioni della circolazione sui percorsi alternativi.

Transenne che sono state tutte utilizzate insieme ai cartelli con le indicazioni per i percorsi alternativi.
Il Comitato cittadino LA VOCE DI MISTERBIANCO, nella persona del Presidente Giusi Percipalle, ringrazia il Comandante, il Vice comandante e tutte le unità della Polizia municipale che ogni giorno di adoperano per il buon andamento della nostra comunità ed altresì i volontari della Protezione civile impegnati nell'evento.

Giusi Letizia Percipalle
Presidente del comitato cittadino
La Voce di Misterbianco

tags: 

Commenti

Mi dispiace, cara Giusi

Mi dispiace, cara Giusi Letizia, ma non ci siamo proprio.

Tu fai politica e ti esprimi come vuoi, ma ciò non ti esime dal dover rispettare persone, cose e la verità. Non puoi assolutamente permetterti, come nessun altro, di fare arbitrariamente e genericamente di tutta l'erba un fascio nelle tue critiche, polemiche e affermazioni di sorta. Come quando scrivi che "i politici e giornalisti di Misterbianco ignorano o addirittura negano l'impegno profuso dal Corpo di Polizia municipale" in occasione del Giro d'Italia. Tra quei "giornalisti di Misterbianco" tu coinvolgi inevitabilmente anche me, e onestamente non ci sto, e non è tollerabile. Perchè fai un torto grave non solo alla persona del sottoscritto e al suo operato, ma alla verità dei fatti. Nella fattispecie, il sottoscritto si è pure beccato rilievi e critiche nel citare e intervistare serenamente sul giornale in chiave assolutamente non critica il comandante della Polizia municipale dott. Nuccio Di Stefano, dando voce alle sue argomentazioni in sede di presentazione della tappa del Giro - fin dalla sua laboriosa e contrastata fase preparatoria e organizzativa - e ricevendone riconoscimento e apprezzamento.

Che poi il quotidiano non abbia riportato notizie locali di Misterbianco all'indomani della tappa è un altro discorso redazionale che non mi coinvolge. Nè ignorato nè negato in alcun modo, quindi, un operato dei vigili, come da te scritto genericamente. Ti ricordo quindi ancora una volta, come in altra recente occasione, che far politica è una cosa, ma rispettare i fatti, le persone e la verità rimane un obbligo morale e civile e di onestà intellettuale. Sono fiducioso che ne prenderai atto pubblicamente, com'è già successo in un passato anche recente, e che ciò valga anche per il futuro. Grazie a tutti dell'attenzione.

p.s. Anche l'acquisto delle transenne per assicurare la maggior sicurezza possibile era stato citato dal sottoscritto.

Roberto Fatuzzo

Pagine