
da
lasicilia.itIl consiglio comunale ha scelto il suo nuovo
vicepresidente
tra le file dell’opposizione. Non si
tratta, come potrebbe sembrare di un accordo
bipartisan, ma di una scelta deliberata di un
gruppo di consiglieri di maggioranza che, conoscendo
il nome del candidato dell’opposizione
ha, come si dice in gergo,
“fatto da sponda” per
far eleggere il consigliere di minoranza. Il nuovo
vicepresidente, a seguito delle dimissioni da
consigliere di
Nicola Sofia nominato assessore,
è il consigliere
Nino Marchese eletto nelle liste
della Margherita prima della nascita del Pd.
Consigliere da tre legislature Marchese ha riportato
14 voti, prevedibilmente oltre ai voti del
gruppo di minoranza, Pd e Movimento volontari,
anche quelli del Pdl che non si riconoscono
nella maggioranza e di almeno quattro franchi tiratori
tra i consiglieri delle liste autonomiste facenti
riferimento al Mpa o al Pdl.
Il candidato della maggioranza, dopo la riunione
preventiva della mattina, era il consigliere
Giuseppe Lucisano, presidente della quinta commissione
consiliare al bilancio, che si è fermato
ad 11 voti mentre Salvatore Foti, sempre della
maggioranza ha riportato un voto.
“L’avere ricevuto l’appoggio anche da alcuni
esponenti della maggioranza di centrodestra – ha
detto Marchese – premia il lavoro di tanti anni
svolto con onestà e impegno in seno al consiglio
comunale. Porterò avanti l’incarico di vicepresidente
nel rispetto dei ruoli, degli schieramenti e
a servizio dei cittadini”. Nino Marchese, 58 anni,
esponente del centrosinistra misterbianchese
nel 2007 era stato eletto con 248 voti nella lista
“Margherita” e successivamente aveva aderito al
gruppo consiliare “Movimento volontari per Misterbianco”,
di cui è stato capogruppo.
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