"Agosto in ARTE"... Pittura e Fotografia dal 4 al 24 Agosto

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Galleria Civica d'arte "Pippo Giuffrida" - MisterbiancoBuongiorno amici della Galleria Civica "Pippo Giuffrida", di p.zza Mazzini a Misterbianco, è arrivata finalmente l'estate e la voglia di organizzare il proprio tempo libero magari visitando, una Mostra, conoscere giovani Artisti di talento che hanno dedicato parte della loro vita, con passione, serio studio, esercizio, ricerca, per perfezionare un'espressione d'Arte e appagare un'esigenza che è nata con loro. locandina

Questa Mostra "Agosto in ARTE" - PITTURA E FOTOGRAFIA sarà una bellissima opportunità, per presentarli, farli e farsi conoscere a Misterbianco: ANTONIO CAPONETTO - FLAVIA CURCURACI - GIUSEPPE ZAPPALÀ. La Mostra potrà essere visitata dalle 19.00 fino a tarda sera e i fruitori avranno modo di apprezzare le loro opere e il loro talento.

Trovo che sia bellissimo arrivare in un luogo un paese, una cittadina, anche un piccolo Borgo e trovare, gallerie d'Arte aperte, anche a tarda ora, locali accoglienti, luoghi in cui si può ascoltare musica, assistere a performance teatrali sentire la vivacità culturale, umana e dell'accoglienza di un luogo.

Per questo motivo, anche nei mesi Agosto e Settembre la Galleria "Pippo Giuffrida" aprirà le sue belle sale all'arte a Giovani Artisti.
Vorrei presentare e far conoscere attraverso le loro Biografie:

ANTONIO CAPONETTO, Pittore

A. CaponettoAntonio Caponetto nasce a Lentini il 07/05/1973 ma vive da subito a Catania e da 12 anni a Misterbianco.

Dopo la maturità scientifica si laurea in Economia e Commercio nel 1998 e sino ad allora a parte qualche sporadico disegno non era stata manifestata una forte attitudine ad attività di natura artistica . All’età di 28 anni l’artista sente fortissimamente l’esigenza di disegnare ed inizia un’attività di studio e di disegno libero dove egli copiando e improvvisando incomincia a tracciare le basi della futura attività pittorica. Dopo ben 4 anni di iniziale attività grafica Antonio Caponetto si rivolge all’amico e pittore Massimo Blanco, professore di discipline pittoriche al liceo il quale lo aiuta a sviluppare alcune tecniche grafiche e lo accompagna al passaggio al colore attraverso i carbotelli. Studiando i classici Caponetto inizia a matita e a carbotello a disegnare e dipingere ritratti. La ricerca si basa inizialmente sul volto e su i suoi particolari da cui si delinea la psicologia dell’individuo ritrattato e dopo un tentativo di utilizzare le tecniche dell’iperrealismo attraverso i colori ad olio egli si allontana da tale metodologia per incominciare a delineare una sua particolare tecnica di pittura dove l’elemento principale è ritrarre gli aspetti emotivi di chi appare in fotografia o più raramente davanti a lui. Nel 2006 partecipa al concorso di pittura organizzato dalla rivista “BOE’ ” con una figura di donna ritratta a carbotello e ottiene un buon piazzamento ed una pagina sulla rivista. Nel gennaio 2007 partecipa a Palermo ad una mostra collettiva organizzata dalla rivista BOE’.

Ad un certo punto Antonio Caponetto inizia a prediligere nuovi supporti e nel 2012 dipinge un ritratto su una porta di legno centenaria utilizzando tecnicamente gli spray e la pittura ad olio con l’intento di raffigurare una qualunque superfice che si potrebbe altresì trovare in una periferia di una grande città; l’opera è intitolata “Decadenza”. Da quel momento egli cambia completamente ed incomincia su supporti alternativi quali le superfici di legno a dipingere ad olio dei corpi in movimento che sino ad allora aveva solo raffigurato su foglio. L’intento è quello di lasciarsi andare al tratto e di basare la ricerca artistica sull’atto istintivo della linea che delimita il corpo umano. Fino al 2016 Caponetto dipinge queste figure in movimento quando nel giugno dello stesso anno decide di partecipare al Premio Arte 2016 organizzato da Mondadori con l’opera “Decadenza” precedentemente descritta e ottiene la segnalazione in semifinale, l’apparizione sul mensile arte di ottobre 2016 e la consapevolezza di orientare sui materiali la propria ricerca pittorica. Da questo momento Antonio Caponetto inizia a cercare queste superfici dismesse rappresentate da porte in disuso in metallo o in legno, ancora meglio se arrugginite, dove attraverso spray, olio, sabbia e polvere metallica cerca di far venire fuori dei ritratti che oltre a rappresentare delle installazioni o dei murales che potrebbero essere presenti nelle moderne città metropolitane rappresentano un tentativo di fare ricerca artistica con tutto ciò che è decadente, trascorso, parzialmente rovinato. Nel 2017 l’artista incomincia a percorrere altre strade artistiche raffigurando su tela o su legno delle prospettive ardite raffiguranti progetti e visioni di città metropolitane.

FLAVIA CURCURACI, Fotografa

F. CurcuraciNasce a Catania nel caldo Agosto del 1988, non è figlia d’arte ma avrebbe intuito ben presto che con l’arte avrebbe avuto in qualche modo a che fare.

Diverse sono le passioni a cui non darà grande seguito, come il disegno, la musica e la grafica.
La fotografia rimane l’unica costante nel suo percorso di crescita.
Questa inclinazione si manifesta in adolescenza, dapprima attraverso la manipolazione grafica e successivamente come forma espressiva della propria realtà.
Intraprende gli studi di Economia e contestualmente impara da autodidatta le diverse tecniche fotografiche, riesce in seguito ad approfondire le sue conoscenze attraverso corsi e partecipazioni ad associazioni fotografiche come l’ACAF (Associazioni Catanese Amatori fotografia) che le permettono di confrontarsi con professionisti e cultori della materia.
Predilige la fotografia paesaggistica e reportagistica.
Viene premiata per il progetto “ Vita che genera Vita” ricevendo le critiche favorevoli del fotografo Mario Cresci e del Prof. Francesco Mento.
Opera come freelance, collabora con artisti catanesi come Valentina Mannino e con un’associazione culturale che si occupa di eventi musicali sul territorio, più importante tra questi è Zanne festival.

GIUSEPPE ZAPPALÀ, Fotografo

G. ZappalàGiuseppe Zappala’, classe 1979, vive e lavora a Catania.

La sua passione per la fotografia, nonostante ne fosse stato affascinato sin da piccolo, si sviluppa da adulto cercando di trovare gli spazi giusti tra gli impegni di studio e lavoro. Lo attraggono le architetture, le geometrie e i paesaggi urbani che cerca di catturare durante i viaggi che si concede. Parte di questi lavori hanno trovato posto nelle personali tenute al Mammut (febbraio/marzo 2014) e al MA (Aprile 2014) e nella collettiva iArt (Aprile 2015).

Carmela Zuccarello
Direttrice Galleria

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